Dopo più di anno dall’esondazione avvenuta il 19 gennaio 2014, nasce questo nuovo programma che consiste nell’associare alla coltivazione biologica l’azione coadiuvante di alcuni insetti per migliorare la produzione. Questo progetto viene portato avanti nella nostra sede di Via Canaletto, la sede maggiormente colpita da questa alluvione.

Legno e bambù

Si è deciso di costruire manualmente delle casette in legno e bambù che, una volta finite, verranno poste nelle zone alberate a ridosso dell’area dedicata alle colture. Queste casette attireranno le api osmie, o api solitarie, che con il loro prezioso lavoro di impollinazione miglioreranno la qualità e la quantità della produzione delle coltivazioni presenti sia nell’area esterna che nella serra.

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Due obiettivi

Questo progetto quindi, ha principalmente due obiettivi, quello di migliorare la produzione e quello di salvaguardare le popolazioni di api che negli ultimi anni, tra pesticidi e batteri, sono sempre in pericolo.